Sanremo Agrate: L’Orchestra di Coach Decio si conferma da “Podio”

I “Solisti” si fondono nella serata dei  duetti perfetto: Monza si arrende alla sinfonia gialloblù.

Se il Palazzetto di Agrate fosse il Teatro Ariston, venerdì sera avremmo assistito alla serata delle cover più riuscita della stagione. Nella sfida contro la Forti e Liberi Monza, l’Orchestra guidata dal “Direttore” Alberto Decio non si è limitata a suonare lo spartito, ma ha vinto il premio della critica e del pubblico grazie a una chimica di squadra che ha ricordato i migliori duetti della serata sanremese.

La Sinfonia del Successo
Il match inizia in equilibrio, un’ouverture studiata dove le due squadre si misurano (16-15). Ma è dal secondo quarto che Agrate decide di alzare il volume. La metafora del duetto non è solo poetica, ma si riflette nei nomi che hanno infiammato la retina:

Il Duetto “Forte-Gueye“:

Come Ditonellapiaga-Pitony , Salvatore Forte e Malick Gueye (15 punti a testa) hanno cantato la stessa canzone, alternando potenza fisica e precisione balistica.
L’Assolo di Farinatti: 13 punti di pura sostanza che hanno dato profondità al suono della squadra.
Il Ritmo di Catalfamo: Con 11 punti, è stato il metronomo che ha impedito a Monza di rientrare in carreggiata.Un Crescendo Inarrestabile

Il “Momento ospite big
“: Pietro Calloni infiamma il Santa Caterina
Ogni grande Festival ha il suo momento di picco, quello che fa schizzare l’audience. Per Agrate, quel momento, l’esibizione di Pietro Calloni. Dopo un timido inizio sale sul palco e piazza tre hit una dietro l’altra spaccando in due la serata.

Tre triple consecutive, scagliate in un amen, che hanno gelato Monza e scaldato il pubblico come un triplo acuto al ritornello finale.

Dopo l’intervallo (36-26), Monza prova a cambiare arrangiamento, ma Agrate risponde con una difesa che non stona mai. Il mix di nomi e talenti scorre fluido: con il ritorno di Di Bari, i guizzi di Grassi, Pizzul e la solidità di Moretti costruiscono un muro armonico che porta il vantaggio sul +11 alla fine del terzo periodo.

Il finale (79-58) è l’applauso di un pubblico che ha visto una squadra capace di mescolare le proprie individualità in un unico, potente coro. Non c’è stata “stonatura” nelle rotazioni di Decio, che ha portato a referto quasi tutti i suoi orchestrali.

Il Tabellino della SerataMusicista /
Malick Gueye 15
Salvatore Forte 15
Luca Farinatti 13
Ivan Catalfamo 11
Pietro Calloni9
Giovanni Di Bari 8
Andrea Grassi 4
Paolo Pizzul 2
Stefano Colomba 2
Mattia Moretti 0
Mattia Vergani 0

All.Decio Alberto Vice Massimiliano Limonta

Per i ragazzi di Decio non c’è tempo di cullarsi sugli allori. Il “festival” continua e la prossima esibizione è già in calendario: venerdì prossimo la Agrate sarà di scena sul difficile palco di Rovello per cercare di riscattare la sconfitta dell’andata.

Palla a due alle 21.30

Forza Agrate